Comune di Prato
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Servizio Mobilità e Infrastrutture - Ufficio Ordinanze
Ordinanza n. 2216/2026

Revoca ordinanza n. 3604/2025 relativa all'istituzione di uno stallo di sosta per diversamente abili in Via Sangro, in prossimità del civico 72, con riserva a favore dell’autorizzazione n. 10735.
il dirigente

Vista l'ordinanza n. 3604/2025 del 02/12/2025 con la quale veniva istituito, in Via Sangro, in prossimità del civico 72, uno stallo di sosta per diversamente abili con riserva a favore del titolare dell'autorizzazione n.10735;

rilevato il venir meno dell'interesse allo stallo di sosta invalidi riservato, in Via Sangro, in prossimità del civico 72, per decesso del titolare dello stesso;

rilevata pertanto l'opportunità, per i motivi sopra esposti, di revocare i provvedimenti di viabilità adottati relativi allo stallo di sosta riservato ai veicoli al servizio della persona invalida titolare dell'autorizzazione n. 10735 posto in Via Sangro, in prossimità del civico 72, ripristinando al suo posto uno stallo per la sosta di veicoli senza riserva di diritto;

visti gli artt. 5 comma 3, 7, 158 e 159 del Nuovo Codice della Strada e gli artt. 83, 120 e 149 del relativo Regolamento di esecuzione;

visto l'art. 107 del D.Lgs 18.08.2000 n. 267 T.U. delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali;

vista la disposizione del Dirigente del Servizio PT, P.G. 146634 del 3/07/2023, inerente alla delega di firma delle ordinanze dirigenziali del traffico "OR1" ai responsabili di U.O.C;

dispone

che dal giorno 17 AGOSTO 2026

SIA REVOCATA l'Ordinanza n. 3604/2025 del 02/12/2025.

Si informa la cittadinanza della presente ordinanza mediante pubblicazione all'Albo Pretorio.

Gli organi di Polizia Stradale di cui all'art. 12 del Nuovo Codice della Strada, Consiag Servizi Comuni S.r.l. ed a chi altro spetti, ciascuno per quanto di propria competenza, sono incaricati, rispettivamente dell'esecuzione e della verifica dell'osservanza della presente ordinanza.

I contravventori della presente ordinanza saranno puniti a norma di legge.

Ai sensi dell'art. 3, u. c., della Legge n. 241/1990 e s.m.i., si informa che contro il presente atto può essere presentato ricorso, alternativamente, al T.A.R. competente ai sensi della Legge n. 1034/1971 e successive modificazioni, o al Presidente della Repubblica ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, rispettivamente entro 60 (sessanta) giorni ed entro 120 (centoventi) giorni, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente atto.


Documento firmato in originale e pubblicato su Internet 13/08/2026

Il Dirigente
(Arch. Riccardo Pallini)