Comune di Prato
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Servizio Mobilità e Infrastrutture - Ufficio Ordinanze
Ordinanza n. 400/2026

Autorizzazione in deroga al passaggio dei mezzi d'opera per l'accesso al cantiere ai tratti delle piste ciclabili "Alfredo Binda" e "Cascine di Tavola", dal 23/02 al 31/03, per lavori a cura di Consiag Servizi Comuni ed eseguiti dall'impresa Borchi e Mazzuca
il dirigente

Allo scopo di consentire il passaggio dei mezzi d'opera su tratti sulle piste ciclabili "Alfredo Binda" e "Cascine di Tavola", per lavori a cura di Consiag Servizi Comuni S.r.l. ed eseguiti dalla ditta Borchi e Mazzuca con sede a Prato, via Traversa delle Caserane 15/5;;

vista la richiesta del giorno 19 Febbraio 2026, presentata da Consiag Servizi Comuni e relativa all'adozione di appropriati provvedimenti temporanei di viabilità;

rilevata pertanto la necessità di adottare appropriati provvedimenti temporanei di viabilità, per motivi di sicurezza della circolazione, degli addetti ai lavori e per facilitare lo spostamento dei mezzi d'opera;

premesso che sarà cura della ditta esecutrice, il ripristino delle parti ammalorate della viabilità interessata dal passaggio dei mezzi d'opera;

visti gli artt. 5, comma 3, 7, 21 e 27 del N.C.d.S., approvato con D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, e il relativo Regolamento di Esecuzione e d'Attuazione, approvato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495;

visto il D.M. del 10 luglio 2002 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

Visto il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22 gennaio 2019 "Individuazione delle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare";

visto l'art. 107 del D. Lgs. 18.08.2000, n. 267 "T.U. delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali";

vista la disposizione del Dirigente del Servizio PT, P.G. 146634 del 3/07/2023, inerente alla delega di firma delle ordinanze dirigenziali del traffico "OR1" ai responsabili di U.O.C.;

dispone

che dal giorno 23 FEBBRAIO 2026, fino al termine dei lavori e comunque non oltre il giorno 31 MARZO 2026,

si autorizzano i veicoli sotto indicatI, esclusivamente per le necessità degli interventi di manutenzione delle staccionate dei percorsi ciclabili a cura di Consiag Servizi Comuni S.r.l., a transitare, in deroga alla vigente disciplina della circolazione: lungo il tratto di pista ciclabile denominata "Alfredo Binda" tratto compreso tra l'intersezione con via Fonda di Iolo e l'intersezione con via del Fosso di Iolo a e lungo il tratto di pista ciclabile denominata "Cascine di Tavola" tra l'intersezione con via di Bogaia e l'intersezione con via del Ponte di Ferro:

1. Deroghe al transito dei mezzi targati

a) FG617YJ;

b) GB944ZG;

c) DF809AS;

d) GD975NW.

Tali mezzi dovranno essere muniti di documentazione comprovante la necessità di accedere a suddetta area, da esporre all'autorità competente su richiesta.

Tutti i mezzi dovranno essere muniti della documentazione necessaria alla circolazione, nonchè, all'occorrenza, durante le operazioni di manovra, dovranno essere scortate da movieri a vista.

Si prescrive inderogabilmente che alla fine delle lavorazioni, dovranno essere ripristinati i tratti di viabilità danneggiati dai mezzi d'opera, a seguito di successiva verbalizzazione in contradditorio, con i tecnici del Servizio PT4.

Si prescrive che la segnaletica verticale fissa incompatibile con il dispositivo della presente ordinanza e per tutto il periodo di validità della stessa sia opportunamente occultata.

In caso venisse ritenuto necessario od opportuno, previe intese con il Servizio PT4 - U.O.C. Traffico, ai fini della tutela della sicurezza e/o della fluidità della circolazione, il Comando del Corpo di Polizia Municipale e gli organi di Polizia Stradale di cui all'art. 12 del Nuovo Codice della Strada potranno disporre diversi comportamenti agli utenti della strada e regolamentare in maniera diversa i flussi veicolari rispetto a quanto sopra indicato, apponendo, se del caso, idonea segnaletica temporanea.

La ditta esecutrice dei lavori dovrà adottare tutti gli accorgimenti necessari per la sicurezza e la fluidità della circolazione e per la sicurezza del personale addetto, mantenendoli in perfetta efficienza sia di giorno che di notte, ed adottare idonei accorgimenti atti a garantire la sicurezza al passaggio dei pedoni individuando e segnalando il percorso pedonale consentito, secondo quanto previsto dal N.C.d.S. (D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285) e dal suo Regolamento di Esecuzione e d'Attuazione (D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495), nella scrupolosa osservanza delle norme relative alla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro.

L'efficacia della presente ordinanza è subordinata alle seguenti condizioni:

  1. apposizione della prescritta segnaletica stradale conforme a quanto disposto dal Titolo II del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 e dal D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10 luglio 2002, a cura e spese della ditta esecutrice dei lavori;

  2. apposizione della segnaletica di divieto di sosta almeno 48 ore prima dell'inizio del divieto stesso;

  3. invio della prescritta dichiarazione di avvenuta apposizione di segnaletica ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, da comunicare all'indirizzo pmapposizionesegnaletica@comune.prato.it del Comando di Corpo di Polizia Municipale, prima della decorrenza del presente atto;

  4. nella dichiarazione dovranno anche essere indicati i recapiti telefonici prontamente reperibili dei soggetti responsabili del cantiere;

  5. esibizione, in caso di controllo da parte degli organi competenti nel luogo oggetto della presente ordinanza, della dichiarazione di apposizione della segnaletica, del rapporto di trasmissione della suddetta dichiarazione e di copia dell'ordinanza.

Qualora l'area di cantiere fosse interessata dalla presenza di contenitori stazionari della raccolta differenziata del vetro, dovrà essere inviata comunicazione di spostamento al seguente e-mail: DPT-ordinanze@aliaserviziambientali.it con allegata la documentazione attestante la legittimità dell'intervento (ordinanza sindacale).

Si informa la cittadinanza della presente ordinanza mediante pubblicazione all'Albo Pretorio.

Gli organi di Polizia Stradale di cui all'art. 12 del Nuovo Codice della Strada ed a chi altro spetti, ciascuno per quanto di propria competenza, sono incaricati, rispettivamente dell'esecuzione e della verifica dell'osservanza della presente ordinanza.

I contravventori della presente ordinanza saranno puniti a norma di legge.

Ai sensi dell'art. 3, u. c., della Legge n. 241/1990 e s.m.i., si informa che contro il presente atto può essere presentato ricorso, alternativamente, al T.A.R. competente ai sensi della Legge n. 1034/1971 e successive modificazioni, o al Presidente della Repubblica ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, rispettivamente entro 60 giorni ed entro 120 giorni, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente atto.

La responsabilità di ogni eventuale danno riportato da persone, animali o cose in conseguenza dell'esecuzione delle operazioni o delle attività sopra indicate, ferme restando le specifiche responsabilità poste a tutela dell'incolumità pubblica e della sicurezza della circolazione, nonché quelle in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro, sarà a carico della ditta esecutrice dei lavori, restando il Comune di Prato ed il suo personale tecnico e stradale completamente sollevato ed indenne.


Documento firmato in originale e pubblicato su Internet giovedì 19 febbraio 2026

Il Dirigente
(Arch. Riccardo Pallini)